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OJF 2013 - SLIVOVITZ in concerto

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Siamo nati nel settembre 2001 e da quel dì non abbiamo mai smesso di muoverci, crescere, cambiare forma e direzione sempre nel solco della musica strumentale intorno al jazz rock dai toni etnici. Il forte impatto Live denota un chiaro ascendente rock sulla sezione ritmica mitigato dalle innate capacità improvvisative dei solisti; il tutto fuso in strutture complesse che rimandano al jazz-rock più puro dei primi anni settanta ma con risonanze etniche dal mediterraneo all'area balcanica. Nevrotici, irrequieti e naturalmente tesi al movimento in questi anni, a partire da Napoli, abbiamo suonato in tutta Italia e abbiamo toccato l'Ungheria (Budapest Sziget Festival, Debrecem, Veszprem, Ocs...), la Spagna (Barcellona), la Serbia (Nisville Jazz Festival , Belgrado..), la Germania (Berlino) e l'Austria (Mumyuha Festival Hochneukirchen). Con la formazione originale (Domenico Angarano – basso, Stefano Costanzo – Batteria, Derek Di Perri – Armonica, Marcello Giannini – Chitarre, Pietro Santangelo – Sassofoni, Riccardo Villari – Violino) abbiamo registrato il nostro primo omonimo disco tra il 2004 ed il 2005, editi da Ethnoworld (Milano). Arricchiti dalla presenza della voce di Ludovica Manzo è nato, al caldo dell'estate napoletana 2007, Hubris presso gli studi Megaride in cui spicca l'utilizzo "strumentale" della voce. L'ultimo lavoro "Bani Ahead", che vede la presenza di Salvatore Rainone alla batteria e di Ciro Riccardi alla tromba, si presenta più compatto ed omogeneo rispetto ai precedenti. Otto tracce registrate in aperta campagna allo Zork Studio (Buccino SA) da Daniele Chiariello e missate a Sorrento da Peppe de Angelis con apparecchiature vintage, dal carattere spiccatamente rock e dalle sonorità analogiche, mai libere dalle influenze etniche che da sempre ci contraddistinguono. Importante ruolo svolge in questo lavoro, registrato interamente dal vivo in studio, la presenza di momenti di improvvisazione collettiva con forti virate verso il jazz più contemporaneo.