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La Estelle è a Napoli. Minacce da Tel Aviv

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NEWS 68424
di Emma Mancini

Roma, 04 ottobre 2012, Nena News - l'Estelle sbarca a Napoli. Il viaggio della nave diretta verso Gaza è partito lo scorso 25 giugno dalla Svezia e oggi fa scalo nel capoluogo campano, al Molo Beverello.

L'Estelle, veliero acquistato dall'associazione svedese "Ship to Gaza" - ideatrice della Freedom Flotilla - è la nave della terza missione, del terzo tentativo di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese rompendo il blocco che Israele ha imposto sul mare della Striscia. In viaggio da tre mesi, la nave ha attraversato il Mare del Nord, l'Atlantico e ora naviga nel Mediterraneo.

Come per le edizioni precedenti, anche la missione 2012 è diventata il target del governo israeliano e delle minacce dei suoi ministri. Il Ministero degli Esteri di Tel Aviv sta facendo pressioni sui Paesi europei perché non permettano che la Estelle salpi alla volta di Gaza: "È sempre la stessa storia - ha detto la portavoce del Ministero, Ilana Stein - Gli organizzatori sanno che non saranno autorizzati a raggiungere Gaza, ma ci provano lo stesso per fare rumore".

Da qualche giorno piovono minacce sulla nuova Freedom Flotilla: dopo l'assalto militare alla Mavi Marmara del 2010 (che portò all'uccisione di nove attivisti turchi) e i boicottaggi e le censure del 2011 (le autorità portuali greche bloccarono il convoglio nei propri porti), il Ministero degli Esteri ripete il ritornello: la Marina israeliana non permetterà alla nave di raggiungere il porto di Gaza City. Per farlo, ha contattato i governi dei Paesi di appartenenza degli attivisti coinvolti perché non li autorizzino a salpare.

Ma nonostante tali pressioni, in Italia l'Estelle ha passato tutti i controlli del caso: due giorni fa la nave è stata sottoposta a lunghe ispezioni tecniche nel porto di La Spezia, controlli approfonditi e mai subiti da alcuna nave in partenza. Ad accogliere la Estelle in Liguria c'erano decine di cittadini, studenti, insegnanti, sindaci e partigiani.

A bordo della nave ci sono 17 attivisti, per lo più di nazionalità svedese, che portano con loro aiuti umanitari e materiale per il progetto "Gaza Ark", iniziativa canadese per la costruzione di una nave nella Striscia per trasportare beni lungo la costa. Al gruppo svedese, si uniranno quattro italiani in partenza da Napoli. L'obiettivo è rompere il rigido blocco contro Gaza che secondo gli attivisti è una forma di punizione collettiva contro la popolazione e il governo di Hamas, una pena illegale secondo il diritto internazionale che impedisce a quasi due milioni di persone di vivere dignitosamente.

La Nirenstein contro De Magistris. In una nota pubblicata oggi, Fiamma Nirenstein, vice presidente della Commissione Esteri, critica il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris per l'appoggio che il suo Comune ha dato alla manifestazione e alla Freedom Flotilla:
"È con estrema preoccupazione e sconcerto che apprendo che il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha concesso il patrocinio del comune all'Associazione 'Ship to Gaza Sweden' legata al movimento Freedom Flotilla che organizza la missione della nave Estelle per forzare il blocco navale che Israele chiede di rispettare in risposta ai ripetuti atti ostili che giungo dal territorio amministrato da Hamas, un'organizzazione integralista islamica nella lista dell'Unione Europea delle organizzazioni terroriste che domina interamente il territorio di Gaza ed è devota alla distruzione dichiarata dello stato d'Israele e di tutti gli ebrei. Sono praticamente quotidiani i lanci di missili verso le città israeliane e dall'inizio del 2012 fino allo scorso settembre ne sono stati sparati ben 381 contro i civili, è anche accertata la quotidiana preparazioni di attacchi terroristici contro Israele e le dichiarazioni dei leader di Hamas sono pura istigazione all'odio e al terrore, giorno dopo giorno. Cercare di portare aiuto a Gaza compiendo l'atto ostile dell'uso di vie non certificare equivale senza ombra di dubbio a un gesto di folle ostilità contro l'esistenza stessa di Israele. Nella comunicazione ufficiale il Sindaco conferma di condividere le finalità dell'iniziativa e da alcuni giorni sul sito web del Comune è stato pubblicato il link della Freedom Flottilia, organizzazione che sostiene nel suo manifesto la delegittimazione di Israele e che annovera tra i suoi sostenitori associazioni caratterizzatesi negli anni per le loro posizioni estremiste ed antisemite quali Guerrillaradio, Infopal e Terra Santa Libera. [...]".

Il programma a Napoli.

Giovedì 4 ottobre alle ore 15, Molo Beverello: arrivo della Estelle e benvenuto a Napoli con la Banda Baleno.

Venerdì 5 ottobre dalle 18 in poi, Molo Beverello: proiezione del reading movie "Restiamo Umani", dagli articoli che Vittorio Arrigoni scrisse da Gaza durante l'Operazione Piombo Fuso. Interverranno Maria Elena D'Elia (coordinatrice della Freedom Flotilla Italia), Dror Feiler (portavoce della campagna "Ship to Gaza") e un membro del coordinamento "Freedom Flotilla Italia-Napoli per Estelle".

A seguire concerto con Marco Messina (99 Posse), Loredana Antonelli, 'E Zezi Gruppo Operaio, Carmine D'Aniello e la Compagnia Daltrocanto.

Sabato 6 ottobre, ore 12, marcia da Piazza del Gesù al Molo Beverello per salutare l'Estelle. Nena News