Il 15 OTTOBRE centinaia di migliaia di persone in carne ed ossa hanno invaso Roma per parlare di LAVORO NEGATO, LAVORO NON PAGATO, PRECARIETA', LICENZIAMENTI, CONTRATTI da SCHIAVI, SFRATTI, SACCHEGGIO dei BENI COMUNI e DEVASTAZIONE del TERRITORIO, DIRITTO al SAPERE, TAGLI alla SPESA PUBBLICA, all'ISTRUZIONE e alla RICERCA...
Il 15 ottobre centinaia di migliaia di giovani e meno giovani hanno invaso Roma per dire No alle politiche di austerità imposte dal FMI, dalla BCE, dall'UE e da tutti quegli organismi sovranazionali che la crisi l'hanno provocata.
Come tutta risposta, i mass media e la politica istituzionale sono riusciti a parlare solo di 'violenza', cercando di spaccare il movimento con le solite sterili divisioni tra 'buoni' e 'cattivi', e pressanti inviti alla delazione della rivolta sociale.
L'11 NOVEMBRE si replica e si ritorna nelle piazze e nelle strade di tutta Italia, come anche a Benevento, per parlaredi DISOCCUPAZIONE, LAVORO NERO, MANCANZA DI SPAZI PUBBLICI, CENTRALE TURBOGAS, DISCARICHE, e dei profitti che pochi fanno sulla nostra pelle.
Abbiamo mille motivi per tornare in piazza l'11 novembre, e uno su tutti:
RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA VITA.
LA LORO CRISI NON LA PAGHIAMO PIU'.
No alle politiche di austerità
Diritto all'insolvenza
Reddito garantito per tutti
VENERDI' 11.11.11 - H. 11.11am - PER LE STRADE DI BENEVENTO


























